LA SARTIGLIA DI ORISTANO

LA SARTIGLIA… O MEGLIO “SA SARTIGLIA”. Ciao a tutti! Vi ho parlato dei vestiti di Carnevale per bambini( leggi qui ) e, per restare in tema, oggi vorrei parlarvi di un evento che si svolge nella mia zona, nella costa centro-occidentale della Sardegna, ad Oristano, e cioè la Sartiglia.

Ma che cos’è la Sartiglia? E’ una giostra equestre che ha origini molto antiche e infatti si trovano testimonianze in documenti risalenti al 1547-48. Consiste nel tentativo dei cavalieri di centrare un bersaglio, un anello a forma di stella, appeso ad un nastro.

Si svolge in due giorni, la domenica e il martedì di Carnevale. La domenica è riservata al gremio dei contadini sotto la protezione di S.Giovanni; il martedì spetta al gremio dei falegnami sotto la protezione di S.Giuseppe.

Ci sono delle regole ed un antico rituale da rispettare. La Sartiglia comincia con la vestizione del capo corsa, su Componidori. Costui, vestito con una t-shirt bianca, calzoni corti di pelle e stivali, sale su un tavolo; da quel momento non può piu’ toccare terra, fino al termine della manifestazione. L’identità del capo corsa si viene a conoscere il 2 febbraio, giorno della Candelora. Tutta la manifestazione è allietata dal suono delle trombe e dal rullo dei tamburi.

La vestizione viene fatta da giovani donne in costume sardo, “is Massaieddas”, guidate da “sa Massaia manna”. L’abbigliamento del capo corsa è costituito da una camicia bianca ricca di pizzi, il gilet e il cinturone di pelle, il velo, il cilindro nero sul capo e la maschera che non ha sesso, né uomo né donna. Ci sono delle differenze tra i due gremi. La domenica, per il gremio di S. Giovanni la maschera è color terra e negli sbuffi della camicia ci sono dei fiocchi rossi; mentre per il gremio di S. Giuseppe la maschera è chiara color cera e i fiocchi della camicia sono rosa e celesti.

la Sartiglia su Componidori con i suoi aiutantiTerminata la vestizione, insieme a due prescelti( su segundu e su tertzu Cumponi) e preceduto da un corteo in abiti sardi e spagnoli, si dirige verso la via Duomo dove si terrà la corsa alla stella. Qui benedice la folla con “sa pippia de maju”, una specie di scettro le cui estremità sono composte da mazzi di viole mammole. Dopodiché gli vengono consegnate le spade con cui effettuerà, per tre volte, sotto la stella, l’incrocio delle spade insieme a “su segundu Cumponi”, come rito propiziatorio. Anche i cavalli vengono resi ancor piu’ eleganti con delle bardature ornate di coccarde o rosette.

Su Componidori sarà il primo a lanciarsi al galoppo nel tentativo di centrare la stella e, dopo di lui, sarà la volta di tutti i cavalieri che ha scelto. A lui e ai suoi due aiutanti spetta una seconda discesa con una lancia di legno, su stoccu, piu’ grossa della spada.

Terminate le discese il capo corsa si lancia a gran galoppo con la schiena distesa sul dorso del cavallo e con sa pippia de maju dà la benedizione alla folla. Questo gesto viene detto “sa remada” ed è una prova di grande abilità che conclude la corsa alla stella.

Subito dopo, il corteo si sposta nella via Mazzini dove si svolgeranno le pariglie, che sono delle acrobazie compiute dai cavalieri a gruppi di tre e, una volta finite, su Componidori dà un’altra benedizione alla folla e con il corteo si dirige verso la sede del gremio dove verrà fatta la vestizione. E così potrà rimettere i piedi per terra…

Il lunedì invece è la volta dei bambini con la Sartiglietta, dove al posto dei cavalli galopperanno sui piccoli cavallini della Giara, dalla stazza piccola, coda lunghissima e criniera folta.

 

Ad Oristano non ci saranno sfilate di carri in maschera ma per Oristano il Carnevale vuol dire Sartiglia e gli oristanesi vivono questi giorni con grandissima emozione.

Ne avevate mai sentito parlare? Conoscevate la Sartiglia? Vi auguro un buon fine settimana. A presto!

 la Sartiglia su Componidori

la Sartiglia

la Sartiglia

32 risposte a “LA SARTIGLIA DI ORISTANO”

  1. Bellissimo evento in onore della tradizione. Complimenti anche per l’articolo molto dettagliato e descrittivo, sembra di assistere di persona 😁.
    Un abbraccio,
    vitadiunamamma

  2. Ma che bellissima manifestazione! Mi ha fatto un pò pensare al Palio di Siena ma con modalità diverse!
    A giudicare dalle foto e da come li hai descritti sia i costumi che le competizioni devono esser davvero suggestive, chissà perchè non è per niente pubblicizzato (o per lo meno io non ne avevo mai sentito parlare), è un peccato!
    Baci!
    S

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